RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELL’ORATORIO

Lunedì 18 Febbraio 2013

Presenti: Franco Napolitano, Angelo, Masini Irene, Mauricio, Sebastiano Raddi, Oliviero, Grazia, Angela, Mattia, Giacomo Paganini, Giacomo Pavanelli, Ciccio, Caterina, Egidio, Eleonora, Don Marco.

Il Consiglio dell’Oratorio si è riunito alle 21:00 per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

  1. 1.Momento Formativo: una Quaresima per imparare ad amare
  1. 2.Risultati del sondaggio: proposete per una migliore accoglienza nelle varie fascie di età in Oratorio
  1. 3.Impegni di calendario:

-        Arrivo Vescovo Luigi (3 Marzo)

-        Tre giorni Parrocchiale (21-23 Marzo)

-        Altre di calendario

  1. 4.Data mercatino di aprile: 5-7 o 12-14?
  1. 5.Varie

(1)

Don Marco legge e commenta alcune parti del Messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima 2013: “Credere nella carità suscita carità”. In esso viene approfondita la relazione tra fede e carità e l’indissolubile intreccio tra queste due virtù teologali.

(2)

Viene ripresa la discussione sul problema del calo di presenze in oratorio. Prendendo spunto proprio dal messaggio del Papa che sottolinea come l’amore per il prossimo sia una espressione di fede nell’amore di Dio, Don Marco invita i presenti a riflettere su cosa significhi l’accoglienza in un oratorio e, in particolare, quale sia il valore aggiunto che un oratorio salesiano deve avere. Occorre trovare risposte alle seguenti domande: Quali sono le cause del percettibile calo di presenze in oratorio? Le difficoltà sono legate agli animatori, alle attività proposta o da altro ? Come coniugare la fede nell’amore di Dio con l’incontro con gli altri, segno dell’amore di Dio?

Giacomo Paganini ritiene che sia da rivedere il nostro modo di accogliere i ragazzi. Ripensando all’esperienza Michele Magone – Don Bosco, la proposta è quella di riqualificare gli animatori affinché sappiano avere più attenzione per i ragazzi e siano capaci di proposte che rispondano effettivamente alle loro esigenze.

Don Marco ritiene un punto chiave anche l’interessamento alle famiglie e la presenza in oratorio di famiglie, già inserite, capaci di accogliere le nuove famiglie.

Irene ritiene un buon esempio l’esperienza delle cene povere che si svolgeranno nei venerdì di quaresima. Quest’anno, invece del momento di “testimonianza” verrà organizzato un momento di “lavoro di gruppo”. Questo è un bell’esempio di accoglienza, è una modalità molto bella e utile per favorire la conoscenza reciproca.

Angelo ritiene che l’oratorio non susciti più l’interesse dei ragazzi in quanto viene visto come luogo di servizio e non come luogo in di incontro in piena libertà. Inoltre in oratorio mancano animatori che stiano nel cortile e che siano effettivo punto di riferimento per i ragazzi.

Don Marco si chiede se il calo di frequenze sia imputabile anche alla presenza di strutture ormai obsolete, ovvero se potrebbe essere utile la riqualificazione degli esterni e la valorizzazione dei campi di calcio e di basket.

Giacomo Pavanelli ribadisce che per gli adolescenti l’oratorio deve essere “casa che accoglie”, ossia un luogo ove condividere il tempo libero con gli amici. Tanti ragazzi non vengono all’oratorio perché temono vengano loro assegnati dei servizi. Occorre ripartire dal gioco, dallo stare assieme.

Mattia:ribadisce che qualunque proposta fatta per rianimare l’oratorio, per essere efficace, debba essere condivisa da tutti i gruppi.

La proposta per “attirare” i ragazzi, portata dal gruppo del Sidamo, è quella di organizzare un torneo “virtuale” di calcio utilizzando una console per videogiochi. Lo svolgimento in oratorio delle varie fasi eliminatorie potrebbe diventare una importante occasione di incontro tra animatori e ragazzi.

Don Marco sottolinea l’importanza della formazione di animatori per il cortile in quanto tutte le idee portate richiedono la presenza di animatori in grado di “sintonizzarsi” con i ragazzi.

Mauricio ribadisce che il problema è la mancanza di sintonizzazione con ciò che i ragazzi desiderano sia l’oratorio.

Sebastiano ribadisce l’importanza della presenza di animatori “trainanti”. Per ciascuna proposta occorre individuare gli elementi trainanti che sostengano la realizzazione della proposta all’interno del gruppo. Solo così la proposta può avere successo.

Angelo propone l’apertura serale dell’oratorio, un giorno alla settimana, in modo da permettere agli adolescenti di organizzare autonomamente la propria serata in compagnia all’interno dell’oratorio. Questo richiederà che a turno, almeno un adulto, sia disponibile per essere presente in oratorio durante l’apertura serale. I referenti per questo progetto di apertura serale sono: Mauricio e Giacomo Pavanelli

Mauricio propone anche un’uscita con i ragazzi per alimentare e consolidare il gruppo giovani.

(3 e 4)

  1. 1)Per il mercatino di Aprile si decide la data del 13-14 Aprile.
  2. 2)Dal 27/4 al 2/5 la PGS parteciperà ai campionati in Croazia
  3. 3)Nel weekend 1-3 Marzo la TGS ha organizzato una gita a Carisolo
  4. 4)Per l’arrivo del Vescovo (3 Marzo) i giovani sono invitati a San Giorgio per l’accoglienza.
  5. 5)Dal 21 al 23 Marzo si svolgeranno 3 giorni di esercizi spirituali per la Parrocchia. Il ritiro per la comunità educativa è fissato per Venerdì 22 Marzo alle 21:00

(5)

Grazia riporta la richiesta della Contrada che è alla ricerca di un allenatore per la preparazione atletica delle putte e dei putti in vista dei giochi del Palio.

Terminata la discussione di tutti i punti all’ordine del giorno, la riunione si conclude alle ore 23:00.

RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELL’ORATORIO
Lunedì 14 gennaio 2013


Presenti: Don Marco, Egidio, Angelo, Oliviero, Franco, Giacomo Pavanelli, Giacomo Paganini, Angela, Sebastiano, Irene, Grazia


Il Consiglio dell’Oratorio si è riunito alle 21:00 per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

1. Momento formativo: la Strenna 2013

2. L'ampia accoglienza dell'oratorio: componente necessaria in casa salesiana. Sviluppi e difficoltà
3. Aggiornamenti sul Carnevale, il Cinema, la Quaresima 2013.
4. Varie

(2)

Don Marco presenta la modalità di accoglienza del nostro Oratorio che è una caratteristica tipica dello stile salesiano in cui l’Oratorio è “casa che accoglie, parrocchia che evangelizza, scuola che avvia alla vita e cortile per incontrare gli amici”. E’ un Oratorio in cui l’accoglienza è per tutti coloro che vogliono trascorrere il proprio tempo libero in modo sereno, rispettosi delle regole che lo contraddistinguono come ambiente educativo salesiano. La presenza degli extracomunitari crea una variegata convivenza di ragazzi e giovani, spesso positiva, anche se, qualche volta, soprattutto in passato, ha creato un deterrente nelle famiglie.

La proposta del doposcuola rivolta agli alunni della scuola media garantisce una presenza di circa 60 ragazzi che si alternano dal lunedì al venerdì, e usufruiscono degli ambienti sia per lo studio che per i momenti di gioco fino alle 18.
Altre iniziative vedono coinvolte anche le famiglie e i bambini (es: domeniche di Cartoonia). Si nota che la stima nei confronti di questo ambiente è cresciuta con il passare degli anni, anche supportata dalla fama positiva che porta con sé la tradizione di Sambe.

Al momento attuale: è percettibile un evidente calo di presenze nell’apertura quotidiana non organizzata, sia lungo la settimana che al sabato e domenica. Fanno eccezione gli universitari e giovani che vengono a giocare al sabato nel campo di basket, se lo consente la stagione.
Se non ci sono attività organizzate i ragazzi e i giovani non sono portati a venire in Oratorio. Lo stesso vale per la fascia dei bambini delle elementari che, al di là della presenza alla catechesi domenicale è carente durante la settimana.

Ragionando che non vi è stato un cambio significativo nello stile e nelle proposte ludiche o relazionali, ci si chiede se il calo odierno ha delle cause che non dipendono da noi? Ci sono delle cause esterne o una serie di con-cause? Occorre approfondire con l’osservazione e dati più oggettivi della situazione.

Si prende atto che sono cambiati i punti di riferimento della città; altri luoghi di aggregazione giovanile, come piazza Ariostea, possono attrarre i nostri giovani. Sicuramente il nuovo modo di comunicare con i social network ha cambiato il modo di relazionarsi a volte mettendolo in crisi.


La discussione avviata da Don Marco fa riflettere su alcuni aspetti:

    possibile causa nella mancanza di proposte alle varie fasce d’età oppure l’assenza dei video-giochi un tempo presenti in Oratorio (Geki)
    la troppa “staticità” di proposte, secondo Franco, forse ha contribuito al calo delle presenze. I ragazzi inseguono le “novità” però potrebbero apprezzare anche i vecchi giochi di ruolo riproposti con modalità diverse (Egidio). Il confronto con altri Oratori potrebbe essere spunto per nuove idee (Sebastiano)
    si ribadisce l’importanza della presenza dell’educatore-mediatore, presupposto fondamentale per l’ottima riuscita di ogni qualsivoglia iniziativa. Un Oratorio visto come “terra di confine” secondo Pagio è il luogo ideale per costruire relazioni positive, motivare e ascoltare i bisogni dei ragazzi.
    l’autonomia di un gruppo non sempre si raggiunge, è molto più semplice isolarsi e non mettersi in gioco.
    ricominciare da noi, educatori secondo lo stile di Don Bosco, dalla nostra disponibilità ad “essere” nell’Oratorio (Angela)
Don Marco conclude la discussione ribadendo che oggi la società adulta ha plasmato il mondo dei giovani, alcune fasce d’età sono trascurate per cui la sfida rimane alta. L’Oratorio conserva alcuni vantaggi tra questi il pallone al posto del cellulare, rimane però ancora terra di missione.
Non tutti hanno il senso dell’appartenenza all’Oratorio, occorre lavorare su questo punto. L’assemblea si assume il compito di fare nei propri gruppi un sondaggio: Strategie per migliorare l’accoglienza in Oratorio nelle varie fasce d’età.
(3)
Questo punto viene affrontato solo in parte. Durante la Quaresima è confermato il ritiro parrocchiale nella giornata di Sabato 23,  per tale concomitanza invece è da ripensare la data per l’uscita a Carisolo di alcune famiglie (probabile il 1-3 marzo).
Terminata la discussione la seduta si conclude alle ore 23.05.

RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELL’ORATORIO
Lunedì 19 Novembre 2012

Presenti: Marco Manzari, Luca Accorsi (Contrada), Angela, Grazia, Irene Masini, Sebastiano Raddi, Oliviero, Angelo Pucci, Franco Napolitano, Mauricio, Giacomo Pavanelli, Eleonora, Don Marco.

Il Consiglio dell’Oratorio si è riunito alle 21:00 per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

1.    Momento formativo;

2.    Alcuni eventi:
•    Avvento – Natale 2012: presepe e veglia di Natale. Chiediamo chi può prendersi a cuore queste iniziative;
•    Festa di San Giovanni Bosco 2013: ogni gruppo dell’oratorio porti il proprio contributo con idee e suggerimenti;
•    Carnevale 2013: il quartiere è disponibile a sostenerci, noi siamo pronti a rispondere? Chi organizza?

3.    Verifica della frequenza quotidiana dell’oratorio. Impressioni, valutazioni, proposte.

4.    Varie

(2)

Avvento e Natale
Il cammino del Periodo di Avvento sarà in sintonia con quello proposto dalla Diocesi, a conclusione del Cammino sul Padre Nostro.
Lo slogan scelto è: “Vieni a liberarci Signore!”, che vuole sottolineare da un lato la liberazione dal male e, dall’altro, una sorta di liberazione di energie, supportata dallo Spirito Santo, per amare e fare festa per l’arrivo di Gesù.

Prima domenica (2 dicembre): “Vieni Signore e saremo pronti”
Seconda domenica (9 dicembre): Vieni Signore e cambierai la vita!”
Terza domenica (16 Dicembre): “Vieni Signore e gioiremo insieme!”
Quarta domenica (23 Dicembre): “Vieni Signore sarai il Signore con noi!”

Per rendere visibile il periodo di Avvento a tutta la comunità si decide di:

a)    Ogni domenica esporre il corrispondente slogan su due striscioni verticali, di opportune dimensioni, da collocare nella Sala Parrocchiale (in modo permanente) e al Cinema (durante la celebrazione delle 10:00);
b)    Addobbare il cinema con figure stilizzate di grandi dimensioni da collocare alle pareti. Se ne occuperà Monica con i ragazzi del catechismo;
c)    Addobbare la Sala Parrocchiale e dell’Oratorio (se ne occuperà Oliviero con i ragazzi);
d)    Preparare il Presepe in oratorio (Angelo e Sebastiano)

Veglia di Natale - Viene affidata ai gruppi di ragazzi delle medie e delle superiori. Don Marco chiede agli educatori di parlarne nei vari gruppi in modo da raccogliere le disponibilità in tempi brevi. Per la veglia, la persona di riferimento è Don Marco.


Altri appuntamenti in Avvento:
15/12: si svolgerà “Il Natale dello sportivo”, organizzato da Angela e Mauricio.
22-23/12: ritiro per gli adolescenti, con possibilità di fermarsi anche la notte.

Festa dell’Immacolata (8 Dicembre)
Coincide con l’anniversario dell’apertura del primo oratorio.

La messa delle 10:00 sarà dedicata alle associazioni. Ci sarà quindi la benedizione di tutti i volontari che prestano la loro opera in Parrocchia. Inoltre, ci sarà la promessa dei cooperatori salesiani.

Per la preparazione della festa, verrà organizzata la novena tramite SMS, in modo da dare la possibilità di recita contemporanea della preghiera quotidiana (uniti insieme nella preghiera, ovunque siamo).

Come tutti gli anni, il giorno dell’Immacolatà sarà organizzato il Pranzo per le associazioni, aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.

Festa di Don Bosco (Domenica 27 Gennaio)
La preparazione della Festa è ancora agli albori. Anche quest’anno, nel mese di Gennaio, l’intenzione è quella di organizzare una conferenza sull’educazione, rivolta a tutti i genitori. Inoltre, nella settimana precedente la festa, dal lunedì al venerdì, nella messa delle ore 18:00, verranno ricordati, con intenzioni speciali, i vari gruppi (giovani, catechisti, educatori, AC adulti, PGS, Gruppi missionari e caritas, ex-allievi, cooperatori, gruppo liturgico, volontari SAV, ..).

Don Marco invita i presenti a preparare, per la prossima riunione, suggerimenti e idee su:

-    Veglia in preparazione alla festa;
-    Come ricordare ai bimbi la figura di Don Bosco.

(3)
La discussione del punto è rimandata alla prossima riunione.

(4)
Sebastiano propone un aumento del biglietto per Cartoonia dagli attuali 3,00 € a 4,00 €, tenuto conto che da 10 anni circa non c’è stato alcun aumento e che nel prezzo del biglietto è anche inclusa la merenda in oratorio.
Tutti i presenti sono d’accordo.
Don Marco informa che il 2013 sarà l’ultimo anno di disponibilità di pellicole in analogico. Sarà quindi necessario il passaggio al digitale che ha un costo di circa 40000,00 €.


Terminata la discussione di tutti i punti all’ordine del giorno, la riunione si conclude alle ore 23:15.

RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELL’ORATORIO
17 DICEMBRE 2012

Presenti: Don Marco, Sebastiano, Ciccio, Olly, Franco, Egidio, Angelo, Elena Caniato, Angela, Grazia
Il CdO inizia alle 21.20 con un momento di preghiera

OdG su cui si discute  
•    Attività per la festa di Don Bosco 2013
•    Iniziative legate al Natale e  fine anno
•    Varie

FESTA DI NATALE

o    Sarà presente un Gruppo musicale di Rimini (?) Presenterà Carlo Tedeschi  che interagirà con i giovani e il pubblico presente. Parteciperà anche il  Vicariato.
o    Durante le celebrazioni natalizie si esibirà il nuovo Coro
o    Sono ancora aperte le iscrizioni al Cenone di fine anno (ca 60 persone già prenotate)
o    Si ripeterà anche quest’anno la tradizionale settimana in montagna nella località di Caderzone (TN)
o    In occasione delle festività l’oratorio rimarrà chiuso nelle giornate del 25-26 pomeriggio e il 1 di gennaio 2013

FESTA DI DON BOSCO

Sono già stati dati gli avvisi ai bambini del catechismo, ad essi  verrà dato il 3° volumetto a fumetti di Don Bosco,  mentre per i preadolescenti  e adolescenti  è ancora da decidere cosa proporre.
Don Marco ribadisce l’importanza di una celebrazione penitenziale durante la settimana precedente la festa, mentre Ciccio propone che la veglia sia preparata possibilmente dai giovani per favorire una presenza dei giovani stessi. Il gruppo Sidamo si farà portavoce dell’iniziativa.
Nell’ambito delle altre iniziative legate alla settimana  vocazionale salesiana si ribadisce inoltre:

o    di spostare la veglia nella giornata di Domenica 20 nel tardo pomeriggio con eventuale happy-hour in Oratorio.
o    di  fare l’incontro educativo, come da calendario Domenica 20 ore 11.15 per i genitori, nel Centro giovanile per lasciare liberi gli altri spazi alle prove del Don Bosco show.
o    si ripeterà l’ormai tradizionale Celebrazione Eucaristica delle ore 18.00 per le Associazioni con la scansione che verrà stabilita, durante la quale si farà un’intenzione di preghiera e di affidamento al Signore.
o     le prove generali del Don Bosco show, che calcherà la scena con “L’era glaciale”,  si faranno Sabato 26.
o    Domenica 27 dopo la Santa Messa ci sarà il grande gioco organizzato per i bambini che avrà per tema: “I GIOCHI DI UN TEMPO AI BECCHI”con la ri-proposta di vecchi giochi da parte degli animatori di Sambe.
o    la proposta, alle ore 16.00, di una Tombola per ragazzi e famiglie con prevendita di cartelle.
o    nella settimana dal 21 al 25, proporre ad un rappresentante delle varie Associazioni di presenziare il Time-out pomeridiano in Oratorio.
o    la visita dell’Ispettore ci sarà dal 25 al 27 ed eventuali incontri verranno comunicati. E’ confermata la Celebrazione Eucaristica di Domenica 27 con gli exallievi.

31 GENNAIO FESTA LITURGICA DI DON BOSCO

o    per il Giovedì 31 viene rivolto l’invito al gruppo Superiori per animare il Time-out.

o    celebrazione con i sacerdoti diocesani, mentre la presenza dell’Arcivescovo non è garantita visto che Sabato 26 in Duomo rivolgerà il saluto alla Diocesi.

VARIE
o    Proposta di CARTOONIA  domenica  3 e 10 Febbraio
o    per il CARNEVALE anche quest’anno ci sarà di “supporto”della Circoscrizione e saranno coinvolte le contrade del Centro cittadino.
o    il gruppo Sidamo comunica le iniziative di fine anno con due ritiri a Iolanda di Savoia rispettivamente il 22 Dicembre per i ragazzi e il 23 per i giovani e adulti.
o    Don Marco chiede la disponibilità per l’aggiornamento del sito web della Parrocchia, uno strumento di comunicazione che se trascurato rischia di non essere efficace e limitato.

Si conclude con la preghiera e l’incontro viene chiuso alle ore 22.55.

Verbale del CDO

RIUNIONE DEL CONSIGLIO DELL’ORATORIO
Lunedì 22 Ottobre 2012

Presenti: Mauricio, Marco Manzari, Luca Accorsi (Contrada), Paola Menarini e Gianluca, Giacomo Paganini, Angela, Grazia, Masini Irene, Sebastiano Raddi, Oliviero, Eleonora, Don Marco.

Il Consiglio dell’Oratorio si è riunito alle 21:00 per discutere i seguenti punti all’ordine del giorno:

1.    Situazione e impressioni su alcuni settori dell’oratorio per identificarne punti di forza e debolezza;
2.    Varie
(1)

Don Marco ringrazia il rappresentante della contrada, presente alla riunione, e sottolinea che i rapporti con la contrada sono sempre stati sostenuti e incentivati dalla Parrocchia. La presenza di una entità laica, affiancata alla parrocchia, che faccia cultura è infatti un bene prezioso da curare.

Don Marco apre la riunione mettendo in evidenza gli appuntamenti più importanti del calendario pastorale 2012-2013:

Novembre.
Incontri formativi comunitari sul Concilio (8-15-22-29).

Dicembre.
L’8/12 ricorre l’anniversario del primo oratorio; si ricordano inoltre tutte le associazioni e ci sarà la promessa dei 3 nuovi cooperatori salesiani. Occorre costruire insieme la festa.
Tutti i ritiri per gli adulti, quest’anno, saranno al sabato per evitare interferenza con le attività della domenica.
Importante è la preparazione del Natale, soprattutto quest’anno che non si dispone della Chiesa.
Il soggiorno invernale è stato organizzato dal 27/12 al 3/1 a Caderzone (vicino a Pinzolo).

Oltre alla Festa di Don Bosco (27 Gennaio), a cui parteciperà l’Ispettore, e alla festa del Carnevale (10 Febbraio), da segnalare, quest’anno i tre giorni di ritiro Parrocchiale, con adorazione continua, proposti dal consiglio pastorale nei giorni 21-22-23 Marzo 2013.

Don Marco invita i presenti a farsi portavoce all’interno dei propri gruppi/associazioni in modo da segnalare e pubblicizzare i numerosi eventi in calendario.

Don Marco invita la Contrada a definire gli appuntamenti dell’anno in sintonia con il calendario della Parrocchia.

Per quanto riguarda l’oratorio, le attività possono essere riunite in tre ambiti principali:

-    di Formazione (evangelizzazione, catechesi, scuola animatori);
-    di Interesse (sport, musica, associazioni, cinema);
-    Culturale (doposcuola, redazione, cinema).

Il momento della preghiera permea e riunisce tutte le attività.

Don Marco invita i presenti ad identificare punti di forza/debolezza nell’ambito dei propri settori di attività.

Angela (PGS) ritiene che l’oratorio dovrebbe valorizzare maggiormente le attività PGS. La PGS infatti è molto impegnata nella formazione; sono previsti cammini formativi per tutte le età: dai più piccoli, alle ragazze; inoltre, vengono organizzati momenti formativi per gli stessi allenatori e per gli adulti. Purtroppo queste attività non vengono valorizzate in ambito dell’oratorio. Sembra quasi che la PGS sia una realtà a se stante, quando, invece, essa dovrebbe essere integrata tra le attività dell’oratorio, perché è essa stessa oratorio. Bisognerà lavorare di più per migliorare i rapporti tra oratorio e PGS.
Don Marco ritiene che il problema sia reciproco, nel senso che anche PGS dovrebbe avere più attenzione per le attività dell’oratorio. Una risorsa importante per migliorare il dialogo tra oratorio e PGS potrebbe essere quella di utilizzare gli allenatori, soprattutto quelli che hanno fatto un percorso di formazione all’interno dell’oratorio, come perno di congiunzione.
Irene ritiene che, forse, il vero problema è che manca la possibilità di confronto tra i vari gruppi. I progetti sono tanti e di alto livello ma non sono conosciuti da tutti.

Per quanto riguarda il Sidamo, Irene riferisce che quest’anno il gruppo non si rivolgerà al corso animatori ma si dedicherà alle scuole superiori di Ferrara. Il Progetto si propone di fare conoscere il Gruppo ai ragazzi e di raccogliere adesioni per i campi di lavoro o le esperienze nelle missioni in Etiopia.
Altro progetto in programma quest’anno è il “Progetto Aquilone”, con la parrocchia di Iolanda dove si organizzeranno degli incontri formativi.

Don Marco riferisce sulle attività relative al Cinema. La dimensione culturale è alta e l’attività di formazione (messa in atto attraverso diverse modalità) è rivolta anche a persone lontane dalla parrocchia. Purtroppo, in questo momento c’è carenza di persone che possano seguire il cinema ed occorre rimotivare gli attuali operatori.

Sul doposcuola, Paola riferisce che il gruppo è costituito da circa 60 ragazzi e che le famiglie sono mediamente presenti. Il doposcuola si basa su una notevole rete di volontari, coadiuvati da due educatori dell’Associazione. Esperienza altamente positiva.

Don Marco sottolinea come tutti i gruppi che operano in oratorio portino avanti un cammino formativo rilevante. Gli aspetti sui quali si deve ancora lavorare sono: a) maggiore scambio di informazioni tra gruppi e responsabile dell’oratorio; b)  partecipazione attiva alle attività di un numero maggiore di persone.

Mauri condivide con i presenti alcune riflessioni sugli eventi appena conclusi:
a)    La Festa dell’Oratorio è stata molto bella, con un grande coinvolgimento delle famiglie.
b)    Il momento delle confessioni sarà sicuramente da ripensare in quanto è stato scarsamente partecipato.
c)    Il mercatino è stato un’esperienza positiva, come momento di comunità.


Terminata la discussione di tutti i punti all’ordine del giorno, la riunione si conclude alle ore 23:15.