IV. CARITA’ E PRESENZA SUL TERRITORI

  …se conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza e possedessi la pienezza della
fede così da  trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla     
(1 Cor. 13, 2)                  


ANALISI DELLA SITUAZIONE

Nel territorio della parrocchia di San Benedetto sono presenti le seguenti realtà:

 Povertà economiche   
•    Immigrati ,con forte prevalenza degli extracomunitari, che dimorano nella zona del grattacielo e via Oroboni, che vivono in condizioni sempre peggiori di disagio sociale
            con necessità sempre più urgenti di lavoro, casa, sanità, assistenza legale, e generi di   sostentamento.
•    Disoccupati italiani, con famiglia a carico che oltre al lavoro chiedono sostegni per far fronte alle spese domestiche e al bisogno alimentare, che rischiano di cadere nell’emarginazione sociale ed ecclesiale.
•    Giovani  diplomati o laureati che si propongono per qualsiasi tipo di lavoro.
•    Lavoratori precari, impossibilitati a progettare la loro vita.

Povertà da solitudine
•    Nuclei  monogenitoriali, sia italiani che immigrati.  
•    Genitori soli davanti a seri problemi dei figli, quali indifferenza, solitudine, rifiuto della vita, aborto, convivenze …
•    Figli lasciati soli davanti ai seri problemi familiari, quali separazioni e divorzi.
•    Giovani coppie sole con figli, senza alcun parente, da inserire nella comunità.
•    Anziani, in prevalenza autosufficienti, che vivono soli e impigriti dall’abitudine, rifiutano la socializzazione.

In parrocchia sono attualmente presenti le seguenti espressioni operative della carità:
Gruppo  Pranzo Caritas ( dal 1996).Ogni seconda domenica del mese, da ottobre a giugno, viene offerto il pranzo a chi frequenta abitualmente la mensa della CARITAS di Ferrara, oppure a chi si trova nel bisogno.
Centro d’Ascolto, gestito da 4 signore della parrocchia, per ascoltare i problemi e le eventuali richieste e possibilmente dare una risposta, indirizzando i richiedenti verso gli organismi cittadini strutturati adatti a soddisfare le esigenze. Offre anche il servizio di consulenza legale. Distribuisce anche una sporta alimentare ai parrocchiani bisognosi, con quello che viene dalla raccolta alimentare (curata da un gruppo di “giovani papà”) della seconda domenica del mese. Aperto il martedì (dalle 16 alle 18) e giovedì (dalle 10 alle 12).
Dalla fine del mese di febbraio del 2010 è in essere l’iniziativa Un’ora di lavoro per la tua chiesa.
Le offerte dei parrocchiani , deposte nell’apposita cassetta nella chiesa sono destinate ad aiutare i tanti che alla parrocchia chiedono aiuto spirituale e materiale.
Nel territorio della parrocchia ha poi sede il SAV (Servizio di Accoglienza alla Vita), associazione a livello cittadino che, oltre a svolgere i suoi compiti istituzionali, copre le esigenze delle famiglie povere con figli fino a 6 anni, e con cui vi è un ottimo rapporto di collaborazione.
Animatori del “Gruppo Giovani da tanto tempo”, che offrono occasioni di incontro e socializzazioni ad anziani soli . L’incontro è ogni martedì di ogni settimana (da ottobre a giugno) dalle 15 alle 18.
I ministri straordinari della Comunione. Attualmente sono due e operano anche nelle case di cura Salus e Quisisana.
Gruppo missionario “Amici del Sidamo” , che coordinano i giovani animatori nello Spazio d’Azione per l’apporto al SAV..

Espressione operativa sul territorio è l’iniziativa culturale dei  Tè letterari di San Benedetto. Incontri culturali, nati nel 2004, aperti a tutta la cittadinanza. Si svolgono un lunedì al mese e vi partecipano in media circa una cinquantina di persone.
 Giovani del Conservatorio Frescobaldi introducono  ogni incontro con brani di musica.
Legate all’organizzazione dei Tè sono anche le mostre di arti figurative, allestite nel salone parrocchiale.

La comunità si rende sempre più sensibile a compiere operazioni di carità.


OBIETTIVI


1.    Fondazione della Caritas Parrocchiale
     Persone che collaborano con il parroco sul piano dell’animazione alla testimonianza della     
     Carità.

2.    Strutturare un percorso formativo per operatori della Carità

3.    Potenziare le realtà già presenti ed operanti in parrocchia affinché agiscano in sinergia tra loro e con le altre realtà del territorio:
            il Centro d’Ascolto Caritas soprattutto che è occhi, orecchi e cuore;
            i Ministri straordinari della Comunione;
            il Pranzo Caritas;
            gli Animatori del gruppo “Giovani da tanto tempo”;
l’apporto dei giovani al SAV.


STRATEGIE


a.    La Commissione Carità e Territorio dovrà monitorare continuamente la situazione delle povertà segnalate
b.    Far conoscere alla comunità le realtà presenti ed operanti perché siano potenziate
c.    Fissare incontri a scadenza fissa con i referenti dei gruppi espressione delle realtà operative presenti ed operanti, per le opportune informazioni e coordinamento.
d.    Le varie Commissioni del Consiglio Pastorale Parrocchiale trovino momenti di dialogo e collaborazione, data la trasversalità dei problemi.
e.    Il Centro d’Ascolto Caritas promuove una rete di volontariato, mettendosi in relazione anche con il territorio.