Giovani da tanto tempo

Un progetto, nato ed attuato dall’ottobre 2009, che si pone come finalità quella di offrire ad anziani soli occasioni di incontro e  di socializzazione che permettano di alleviare solitudini e favoriscano un miglior inserimento nella comunità, parrocchiale e civile.
Anche in questo anno 2013 - 2014 ogni martedì pomeriggio (da ottobre a giugno), presso una sala dell’oratorio, ambiente privo di barriere architettoniche, dalle ore 15 alle 18 un gruppo composto da 10/12 anziani si riunisce animato da volontari  che guidano una serie di attività di socializzazione, stimolazione mnemonica, ginnastica psicomotoria, musica e canto.
Un tè insieme conclude il pomeriggio. Alle 18, per chi lo desidera, è possibile partecipare alla S. Messa in parrocchia.
Don Giuseppe, sacerdote salesiano, è presente durante gli incontri e guida momenti di spiritualità e preghiera molto graditi dal gruppo.
Una poesia scritta da una Sig.ra del gruppo, che esprime il sentimento  anche degli altri partecipanti, può meglio di ogni nostra descrizione far comprendere cosa significano gli incontri del martedì a Sambe per questi “giovani da tanto tempo.”

Grazie di cuore
E’ una cosa risaputa
che col passar degli anni
la forza non c’è più tutta
   I riflessi non son più pronti
   e, per leggere i giornali,
   bisogna cambiar gli occhiali
Anche l’udito si è un po’ indurito,
ma nel nostro cuore non si è
spento il fuoco dell’amore:
di gentilezze, di affetto e di comprensione
rendiamo piacevole la conversazione.
   Siamo noi, “I giovani da molto
   tempo”! Oggi con riconoscenza
   vogliamo ringraziare chi, con amore,
   ci dedica del suo tempo
   a farci stare in compagnia,
   ogni martedì, in allegria;
a chi, quando parla, alza un po’ la voce,
a chi, camminando vicino a noi,
rallenta il suo passo veloce;
a chi ci accompagna comodamente
perché del pomeriggio non perdiamo niente;
   a chi, verso sera,
   con un bel pensiero di spiritualità
   ci unisce nella preghiera;
e infine grazie a chi ci ascolta,
e non trova una scusa
per non ascoltar la stessa cosa
anzi, sorridendo, ci dimostra
un certo diletto
e non ci dice:
“Ma lo hai già detto”
   …e poi le note
   delle canzoni, ci rimangono
   impresse come un ritornello!
Allora non si può che dire:
Grazie!  Così è bello!
         Albina  Mascis
Ferrara, maggio 2013

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