R...ESTATE RAGAZZI - Un aiuto salesiano all'Emilia

Si sta ultimando il PROGETTO R...ESTATE RAGAZZI del Movimento Giovanile Salesiano Italiano nelle zone terremotate, coordinato dal Centro di Pastorale Giovanile di Milano che ha come punto di appoggio la nostra Casa Salesiana di Ferrara.
Davanti alla situazione delle zone colpite dal terremoto, la Famiglia Salesiana in questi giorni ha definito le prospettive di un progetto finalizzato a dare un contributo alla ricostruzione di quei legami comunitari che i giovani hanno sempre vissuto tra di loro e con gli adulti e che purtroppo risultano sfilacciati dal trauma del sisma e dalla successiva inevitabile dispersione.
Darà vita fattivamente al progetto tutta la Famiglia Salesiana che è composta dai Salesiani d’Italia, dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, dai Salesiani Cooperatori, dai giovani animatori del Movimento Giovanile Salesiano d’Italia e da quanti, Associazioni e singoli, desiderano aggiungersi condividendo la passione per il bene dei giovani.
E ciò è scaturito positivamente da una serie di incontri effettuati dai salesiani con gli incaricati di Pastorale Giovanile delle diverse Diocesi di Ferrara, Bologna e Modena, per prendere visione della situazione e ipotizzare un intervento coordinato e di sostegno nei luoghi che maggiormente necessitano di una presenza di aiuto e di animazione della realtà giovanile nella troppo vasta area colpita dal terremoto e che fa emergere la necessità di unire le forze educative organizzando, nonostante le fatiche e le paure, l’esperienza tipica estiva denominata “Estate Ragazzi”, consistente in un lungo periodo di animazione dell’Oratorio estivo.
Il contributo specifico di tale progetto educativo viene incontro alle famiglie e ai ragazzi e favorisce la condivisione e la collaborazione della gente di buona volontà che, abitante nei paesi colpiti dal terremoto, sarà sostenuta nel recuperare speranza e fiducia nel futuro, attraverso la modalità tipica dell’Oratorio nello stile salesiano che appunto punta a far rivivere i legami comunitari vissuti quotidianamente in modo sereno e gioviale da cui, come voleva don Bosco, nasce facilmente la speranza per un futuro migliore da costruire insieme.
In forma articolata e apprezzata il progetto cercherà di coinvolgere le energie di ciascuno, anche le più piccole, e di convogliarle verso il bene dei giovani, ritenuti la porzione più delicata di ogni comunità sociale. Per questo il Movimento Giovanile Salesiano punta al coinvolgimento anche delle Istituzioni civili ed ecclesiali, delle Associazioni, in particolare quelle con fine educativo, dei gruppi spontanei di cittadini e dei singoli stessi, invitandoli a essere partecipi e a sentirsi protagonisti di un cammino comune.
Numerose e qualitative sono le attività previste:
- aggregative: sostegno delle attività estive in alcuni Oratori locali, feste, settimane di aggregazione continua e organizzata con ritmo giornaliero;
- sportive: tornei di sport a squadre, manifestazioni di atletica, attività sportiva ludica, serate, corsi;
- culturali: musica, teatro, spettacoli, conferenze, approfondimenti tematici relativi alla situazione dovuta al sisma (di natura scientifica, psicologica, politica, sociologica, teologica ecc.);
- turistiche: gite, escursioni, visite;
- caritative: collaborazioni a sostegno di progetti di assistenza nei campi di accoglienza o in altre situazioni;
- formative: attività di gruppo, incontri tematici, percorsi formativi.
Ciò fa comprendere che lo specifico dell’Estate Ragazzi, organizzato dall’Oratorio Salesiano, si realizza attraverso la creazione di un ambiente comunitario gioviale, attivo e coinvolgente, finalizzato a rendere responsabili e protagonisti i giovani disponibili lasciando ai volontari compiti di supporto e di attivazione di altre iniziative che seguono gli interessi e il coinvolgimento delle giovani generazioni.
In una prospettiva previa una piccola Équipe di coordinamento ha preso contatti sul territorio e sta oredisponendo tutto quanto sarà necessario per ospitare i giovani che si metteranno a disposizione nel periodo di luglio–agosto per un impegno di animazione.
Conclusa entro il 30 giugno la fase di preparazione del luogo e di organizzazione del personale da parte dell’Équipe di coordinamento, inizierà la fase di attivazione del progetto che andrà dal 30 giugno al 18 agosto con caratteristiche di gradualità e di adattabilità alle esigenze e al coinvolgimento della popolazione e dei giovani che consentirà in modo particolare un prolungamento in altre forme e in altri paesi delle diocesi di Ferrara e Bologna.
Le realtà locali in cui si presterà servizio sono: XII Morelli, Gavello, Scotichino, Stellata, Palata Pepoli, Crevalcore, S. Agostino.
Di particolare interesse è la consapevolezza che i giovani animatori che presteranno il loro servizio volontario negli oratori e nelle attività in essi organizzate potranno fare un’esperienza di vita comunitaria, secondo lo stile salesiano, approfondendo le loro motivazioni di fede e verificando la loro maturazione personale.
Ciò vuol dire che possono offrirsi come volontari animatori maggiorenni, giovani in Servizio Civile e preti accompagnatori (di cui c’è grande bisogno) ai quali viene chiesto di offrire il loro ministero in aiuto ai sacerdoti delle zone colpite dal terremoto.

•    Per ogni informazione, si può fare riferimento a:
Don Elio Cesari
Delegato di Pastorale Giovanile
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." data-mce-href="mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
cell. 3387710362

•    http://www.zenit.org/article-31209?l=italian
•    http://www.mgslombardiaemilia.it/?p=1701

L'Oratorio innalza le tende per rispondere all'EMERGENZA EDUCATIVA

La Comunità Salesiana di Ferrara e la Parrocchia San Benedetto Abate, forze vitali della
città e “agenzie” attente ai fenomeni che investono il tessuto sociale ed ecclesiale, si apprestano
ad affrontare alcune delle emergenze che riguardano le famiglie, i ragazzi e gli adolescenti, la
Parrocchia e la vita ecclesiale del centro cittadino. Con grandi tensiostrutture nei cortili possiamo aprire un pre-Grest per bambini e ragazzi in un ambiente che aiuti a superare le paure e le tensioni. Un modo creativo e salesiano di rispondere al momento delicato che la nostra Città sta vivendo.

Per chi desidera sostenere l'attività queste sono le coordinate bancarie del c/c per inviare offerte e donazioni:
 PARROCCHIA SAN BENEDETTO ABATE
IBAN: PAESE CIN-EU CIN-IT   ABI    CAB C/C
               IT          63 Y    06155 13001 000000011421
 BIC:  CFERIT2
CASSA DI RISPARMIO DI FERRARA Agenzia n. 1
Corso Martiri della Libertà, 55/57
44100 FERRARA
Causale: PRO EMERGENZA EDUCATIVA TERREMOTO

 
VEDI ALCUNE FOTO DELLA CHIESA LESIONATA

VEDI LA LETTERA DEL PARROCO CHE ESPONE LE FINALITA' E ALCUNE MODALITA' DI AIUTO

PROGETTO R...ESTATE RAGAZZI del Movimento Giovanile Salesiano Italiano nelle zone terremotate, coordinato dal Centro di Pastorale Giovanile di Milano che ha come punto di appoggio la nostra Casa Salesiana di Ferrara.