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DALLA DOTTRINA AL CATECHISMO AL CAMMINO DI FEDE PER DIVENTARE CRISTIANI
La Comunità di Sambe continua l’applicazione del modello CATECUMENALE al tradizionale catechismo. “Catecumeni” sono coloro che chiedono di diventare cristiani; il cammino catecumenale desidera GENERARE cristiani. Avendo quasi tutti i bimbi già battezzati, oggi si usa più propriamente il termine RIGENERARE alla fede. Questo desiderio vale per i bimbi, ma molto più per le loro famiglie, che hanno così l’opportunità di rimettersi in gioco, di riprendere un cammino a volte interrotto, di iniziarlo se per tanti motivi non è stato iniziato.

 

UN DECALOGO PER I CAMMINI DI FEDE

Schema: tappe e contenuti

 

Primo concetto importante: non ci sono famiglie di serie B e di serie A. Ciascuno si trova nella propria situazione per circostanze che, a volte, fanno parte del mistero della vita. «Chi sono io per giudicare?» ha detto papa Francesco. La Chiesa deve essere aperta a tutte le famiglie. Le situazioni irregolari non compromettono il cammino dei figli, anzi, si apriranno occasioni di dialogo e relazione.

Secondo non facciamo “catechismo o dottrina”, ma iniziamo un cammino di fede. Tappe e Sacramenti sono momenti del cammino e potranno essere scelte dalla famiglia in dialogo con i catechisti e i salesiani, secondo la maturità dei bambini. Tappe e sacramenti non sono la priorità.

Terzo in questo cammino, I genitori sono al fianco dei loro figli, pienamente coinvolti con itinerari personalizzati. Tutti siamo protagonisti, nessuno deve sentirsi gregario.

Quarto la condizione necessaria per godere di questo cammino è lasciarsi coinvolgere in un ambiente educativo e familiare. Una famiglia di famiglie che fanno dell’Oratorio centro Giovanile un “CROCEVIA DI RELAZIONI”.

Quinto unità tra annuncio, celebrazione e carità. Questo trinomio si fonde con il “Sistema Preventivo” di don Bosco, ragione, religione, amorevolezza. La Fede si gioca nella quotidianità, in un intreccio con vita che celebra, e che ama.

Sesto lo stile della festa che è tipicamente parte della spiritualità salesiana, deve connotare ogni nostra iniziativa. Anche l’incontro di gruppo dei cammini di fede dovrebbe avere questo stile… ci stiamo provando.

Settimo i cammini di fede iniziano in prima elementare con un incontro al mese, e proseguono dalla seconda elementare in poi ogni settimana fino all’età adulta. Si tratta proprio di un itinerario che non finisce. Sconsigliamo di iniziare questo itinerario con lo sguardo rivolto alla Cresima come un ostacolo da saltare per un eventuale matrimonio in chiesa. Tutte le tappe dalla seconda media in poi, sono scandite da tappe e promesse libere, a volte celebrate in luoghi significativi. Assisi, Torino e Colle don Bosco nei luoghi salesiani, Giornate Mondiali della Gioventù.

Ottavo chiediamo ai genitori un dialogo franco e trasparente. Non abbiate paura nel manifestarci domande, disagi, fatiche e difficoltà; come anche gioie, proposte e disponibilità.

Nono noi educhiamo evangelizzando, ed evangelizziamo educando. Per questo motivo il nostro ambiente offre diverse possibilità in tanti altri ambiti. Sportivo, musicale, teatrale, cinematografico. Il doposcuola per le medie e superiori è una delle attività che riteniamo più importanti per essere d’aiuto alle famiglie e per guidare i ragazzi in un approccio alla cultura non manipolato da ideologie strambe e false.

Decimo l’iscrizione deve essere fatta esclusivamente dai genitori, dopo aver conosciuto bene il cammino proposto e la diverse tappe. L’accettazione di questa proposta, diventa così una sorta di “Patto Educativo” che coinvolge famiglia, bambini e ragazzi, salesiani e sacerdoti, catechisti aiuto catechisti, animatori ed educatori, tutta la comunità cristiana, in un circolo virtuoso che farà la differenza.

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